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Vogliamo lasciare a te solo il piacere di guida

NUOVA VOLKSWAGEN T-ROC 

Questa crossover compatta lunga 423 cm (che condivide il pianale con la Golf), ha linee scolpite e muscolose, con un frizzante abito bicolore che rompe un po’ gli schemi molto seriosi tipici della marca tedesca. A rendere accattivante la carrozzeria sono i tratti decisi, uniti al carattere dinamico e sportivo, con i passaruota larghi, il tetto ad arco, lo spesso montante posteriore e il lunotto molto inclinato, che crea una coda dal profilo sfuggente. Il frontale, aggressivo, dà carattere alla macchina, grazie al robusto cofano attraversato da due profonde nervature, ai sottili fari a led uniti alla mascherina e al massiccio paraurti da un lungo listello cromato. Le fiancate sono irrobustite da una evidente nervatura che corre sotto la linea alla base dei finestrini e dà volume alle lamiere. Dietro, il portellone e il paraurti scandiscono la superficie in tre parti, enfatizzando, con le loro linee orizzontali, la larghezza della macchina. Moderno e vivcace l’abitacolo: la plancia ha ampi inserti lucidi nel colore della carrozzeria che danno vivacità, il cruscotto digitale è accattivante e facile da leggere, la posto di guida è comodo. Sono un po’ rigide, invece, le plastiche della plancia e della consolle. Capiente il baule, la cui capacità è di 445/1290 litri (che, però, si riducono a 392/1237 nelle versioni 4×4). Ricca l’offerta dei motori (1.0 TSI, 1.5 TSI e 2.0 TDI), da 116 CV a 190 CV. La trazione è anteriore o integrale e il cambio manuale a sei marce o DSG a doppia frizione a 7 rapporti.

NUOVA CITROEN C3 AIRCROSS

L’erede della monovolume C3 Picasso è un’intrigante crossover lunga 415 cm (poco più di un’utilitaria) che punta su un’immagine giovanile e sull’abitabilità. Nel frontale della Citroën C3 Aircross, le luci diurne sono sottili e collegate al logo della casa, mentre i fari sono più sotto, incassati nei paraurti. I passaruota sono sottolineati da profili in plastica scura ma, curiosamente, mancano le “camere d’aria” protettive laterali (gli Airbump), che invece caratterizzano la C3 e la C4 Cactus. Ampie le possibilità di personalizzazione: gli originali vetri laterali posteriori con adesivo “a veneziana” (a scelta in bianco, argento o arancio) sono nei pacchetti Color (200 euro, gratis sulle Shine) che comprendono anche le barre sul tetto, le calotte degli specchietti, i profili dei fari e il profilo del settore centrale dei cerchi nella stessa tinta. Non mancano poi le vernici metallizzate (650 euro) e il tetto in colore a contrasto (nero, bianco o arancio, a 400 euro).

NUOVA HYUNDAI KONA

Quattro occhi sono meglio di due. Devono aver pensato a questo vecchio proverbio popolare i designer della Hyundai quando hanno ideato la nuova Kona. Impossibile non riconoscerla, con quel posteriore così eccentrico, dove spiccano per l’appunto non due, ma ben quattro gruppi ottici, che la rendono unica nell’attuale panorama delle Suv compatte.

Originale anche davanti. Non che il frontale sia meno originale. Anche qui i proiettori abbondano, sparsi un po’ in ogni angolo, tra luci diurne a Led, anabbaglianti e fendinebbia. Decisamente più classica all’interno, dove l’unica concessione alla creatività riguarda i dettagli colorati su plancia e sedili, che richiamano la tinta esterna. Per il resto l’abitacolo sorprende, come su tutti i modelli di ultima generazione, per la qualità di materiali e assemblaggi, mentre dal punto di vista dei sistemi di assistenza alla guida l’unica nota stonata riguarda l’assenza poco giustificata del Cruise control attivo.

NUOVA KIA STONIC

Fresca di debutto (al recente Salone di Francoforte), questa crossover compatta coreana ha un look sbarazzino e personale pensato per fare presa sui giovani, ma mostra anche un equilibrio nelle forme che punta a conquistare pure clienti con qualche primavera in più alle spalle. Del resto, la Kia Stonic si affaccia su una scena (quella delle crossover compatte: la vettura è lunga 414 cm, larga 176 e alta 152) affollata e in continua espansione, in cui la competizione tra le case è molto agguerrita (tra poco arriveranno nuove rivali dirette della Stonic, come la Hyundai Kona, la Citroën C3 Aircross, la Volkswagen T-Roc, la Seat Arona e la Skoda Karoq): l’impatto estetico, di conseguenza, conta parecchio.

La Kia Stonic ha una linea muscolosa: paraurti massicci, fiancate alte, grande presa d’aria nel paraurti anteriore e un’originale mascherina, larga e bassa, che unisce i fari ed è chiusa da un inserto nero lucido. Le fiancate incavate nella parte bassa, i passaruota robusti e il paraurti posteriore elaborato conferiscono forza e personalità alla macchina, mentre il lunotto molto inclinato, sormontato da un vistoso spoiler, le assicura un tocco di sportività. Molto originale anche il montante posteriore che sale fino al tetto, di colore diverso, attraversandolo interamente (un particolare già proposto, nel 2013, dal prototipo Provo della stessa casa).

NUOVA VOLVO XC40

La Volvo XC40 è una suv compatta dalle forme pulite che sancisce l’esordio del marchio svedese nella categoria in cui si trovano le Audi Q3 e BMW X1. Il nuovo modello impiega tutti i più recenti dispositivi di sicurezza (a partire dalla guida assistita) ed è molto curato all’interno, dove alcuni soluzioni rendono l’abitacolo più capiente: gli altoparlanti nelle portiere si trovano più in alto e liberano spazio per bottiglie. I motori sono tutti turbo 2.0: i diesel a 4 cilindri hanno 190 CV, i benzina 247 CV. In futuro arriveranno il benzina 1.5 a tre cilindri, l’ibrido e anche l’elettrico.

NUOVA OPEL CROSSLAND X

L’erede della Meriva è il primo frutto dell’alleanza fra la Opel e il Gruppo PSA (composto da Citroën, DS e Peugeot), che poi ha acquisito il marchio tedesco. La Opel Crossland X è una via di mezzo fra una crossover (come si nota dalle estese protezioni per la carrozzeria e dall’assetto rialzato) e una monovolume (le proporzioni della vettura ricordano questo genere di veicoli e, nell’abitacolo, c’è il pratico divano scorrevole). Compatta (è lunga 421 cm) e spaziosa, la Crossland X è una scelta valida per chi desidera un’auto pratica e accogliente, adatta alla città (c’è anche un “dolce” cambio automatico) ma che sia a suo agio pure in autostrada. La guida non è per nulla affaticante (leggero e abbastanza preciso lo sterzo) ma l’auto è più adatta ad andature rilassate (non eccezionale l’agilità). Fra gli accessori poco diffusi nelle crossover di questa categoria, citiamo il servizio di assistenza a distanza OnStar che offre molti servizi, fra cui la chiamata automatica ai soccorsi in caso d’incidente.

NUOVA OPEL GRANDLAND X

SOLO A DUE RUOTE MOTRICI – La Opel Grandland X è basata come la 3008 sulla meccanica costruttiva EMP2 dela gruppo PSA, che comporta la rinuncia alle quattro ruote motrici: la trazione è solo anteriore (la trazione integrale arriverà solo nel 2019 con la versione ibrida). Per migliorare l’aderenza sui terreni difficili è previsto il sistema Grip Control, che agisce a livello di elettronica e permette al guidatore di selezionare cinque diverse modalità d’intervento, studiate per migliorare l’aderenza su neve, fango, sabbia o bagnato. La “parentela” fra le due vetture non è visibile in alcune modo, perché la 3008 ha una carrozzeria più elaborata e la Opel Grandland X più concreta, in linea con le ultime novità della casa tedesca: la mascherina richiama la più piccola Crossland X e il montante posteriore ricorda una virgola, la stessa che si vede nei fari anteriori. A richiesta si può avere il tetto verniciato a contrasto.

NUOVA SEAT ARONA

La Seat Arona è una crossover compatta derivata dall’utilitaria Ibiza, rispetto alla quale è soprattutto più alta (di 11 cm) e dista 3,8 cm più da terra. Le forme squadrate e spigolose sono moderne, e l’insieme è equilibrato. Ospitale l’abitacolo, più che adeguato per quattro persone, e ampio il baule: ha una capienza da 400 a 1280 litri, e il fondo posizionabile su due livelli; il divano, però, non è scorrevole. Curata nei montaggi (ma le plastiche sono tutte rigide) e lineare nelle forme, la plancia della Seat Arona offre qualche tocco di sportività, come il cruscotto con due ampi strumenti tondi a lancetta e la consolle lievemente orientata verso il guidatore; valida la posizione di guida, anche se il comando delle luci non è comodo e alcune spie sono poco visibili. Su strada, questa piccola crossover soddisfa pienamente per tenuta di strada, maneggevolezza e frenata: si guida facilmente e con piacere. I tre cilindri 1.0 TSI sono brillanti ma anche un po’ “ruvidi” in ripresa, mentre i diesel hanno un comportamento soddisfacente, ma non sono particolarmente pronti ai bassi regimi. Bene i cambi: quelli manuali sono precisi, il robotizzato a doppia frizione DSG è molto rapido e abbastanza fluido.

NUOVA SKODA KAROQ

L’aspetto spigoloso, elegante e originale (soprattutto nel frontale) distingue la nuova suv compatta (è lunga 438 cm) Skoda Karoq, che rimpiazza la Yeti,  è proposta soltanto con motori turbo (già utilizzati da molte vetture del gruppo Volkswagen): a benzina, il tre cilindri 1.0 da 115 CV e il 1.5 con 150; a gasolio, il 1.6 da 115 cavalli e il 2.0 con 150 (per il momento, l’unico abbinato alla trazione integrale). L’efficace cambio robotizzato a doppia frizione DSG con sette rapporti è invece offerto, di serie o come optional, con tutte le unità.  Fra gli optional, il pacchetto Travel Assistant (da circa 1.100 euro) con sistemi di sicurezza quali il monitoraggio dell’angolo cieco nei retrovisori e, per le vetture con cambio DSG, il Traffic Jam Assistant che, nelle code, è in grado di far marciare l’auto quasi da sola, gestendo autonomamente sterzo, acceleratore e freni. Riservati alle versioni 4×4 l’Off-Road mode: attivabile con un tasto fra i sedili, agisce su una frizione che ripartisce la coppia fra i due assi, attiva il controllo della velocità in discesa e mostra, nel monitor della consolle, informazioni aggiuntive, come i gradi d’inclinazione della vettura.

NUOVA BMW X2

LINEE GIOVANILI – Basata sulla X1, la nuova suv compatta BMW X2 ha una carrozzeria filante che ricorda vagamente quella di una coupé: il tetto ribassato ed i sottili vetri laterali fanno apparire l’auto molto slanciata e aggressiva. La casa tedesca può dire così di aver raggiunto il suo obiettivo, quello cioè di realizzare una Suv giovanile nel solco delle più grandi e costose X4 e X6, che al pari della X2 rappresentano le versioni più “emozionali” rispettivamente di X3 ed X5 la BMW X2 non ha una “coda” pronunciata come le suv-coupé già in vendita, ma è una vettura che punta sullo stile e sacrifica in parte la funzionalità, visto che il lunotto così rastremato e il tetto ad arco mal si conciliano con esigenze di carico e visibilità in manovra.

NUOVA JAGUAR E-PACE

“PARENTE” DELLA F-TYPE – Un look da auto sportiva abbinato a tutta la funzionalità e versatilità delle suv: la Jaguar ha sintetizzato così la sua nuova proposta Jaguar E-Pace, di cui ha diffuso immagini e informazioni ufficiali. La novità ha dimensioni compatte e vuole offrire a un pubblico il piacere di una suv sportiva e di classe proposto con la sorella più grande F-Pace. La Jaguar E-Pace è infatti lunga 439 cm, cioè 34 cm meno della sorella maggiore F-Pace e 5 cm in meno della rivale più diretta, la BMW X1. Con il passo lungo 268 cm la silhouette della Jaguar E-Pace appare molto equilibrato e fluido, capace di trasmettere grande dinamicità. A questa impostazione di base si abbina un design “pulito” ed essenziale, con forti legami con l’impostazione della coupé F-Type, specie nel frontale.

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